E.T.A. Hoffmann, Nel Nero Abisso Della Follia, Rizzoli , Milano 2026

Descrizione: Prefazione di Antonella Lattanzi (Una questione di occhi: il mondo di E.T.A. Hoffmann)
Introduzione di Giulio Schiavoni (Da “terrificanti profondità”)
Nota alla lettura di Matteo Strukul (Il diavolo a Berlino)
Traduzioni di Ervino Pocar (L’uomo della sabbia, La casa desolata e Il consigliere Krespel), Rosina Spaini (Il giocatore fortunato) e Marina Buttarelli (La signora di Scudéry).
Quando la mente vacilla, il mondo diventa un incubo credibile. Una strada di Berlino può trasformarsi in un richiamo, una stanza riempirsi di passi e sospetti, un volto familiare assumere un'altra luce. In queste pagine l'orrore nasce vicino, nel quotidiano, e prende forza dentro chi lo guarda. Hoffmann racconta ossessioni che si accendono piano e poi non mollano più. Gli occhi diventano il punto più fragile: si illudono, vacillano, basta poco perché scambino il vero per il falso, e allora la vista si sfoca e la paura prende il sopravvento. Questa selezione attraversa automi e persecuzioni: un uomo della sabbia che ritorna nei ricordi e nelle notti, case abbandonate e in rovina che respirano, una musica capace di affascinare e consumare, febbri del gioco che divorano la volontà e una Parigi elegante segnata da misteriosi delitti. Cinque racconti che mostrano il lato più notturno e visionario di un autore che ha stregato lettori, scrittori e psicoanalisti. Leggerli significa entrare in un luogo dove realtà e allucinazione si toccano. E quando chiudi il libro, la domanda resta addosso: cosa hai visto davvero?

Link: https://www.rizzolilibri.it/libri/nel-nero-abisso-della-follia/


Luca Crescenzi – Sabine Schild-Vitale (a cura di), Kafka nach hundert Jahren, Roma 2026

Descrizione: Der Band versammelt Beiträge zu Franz Kafka, die aus zwei internationalen Tagungen im hundertsten Jahr seines Todes hervorgegangen sind. Ausgangspunkt ist die Frage, wie sich die Offenheit, Vieldeutigkeit und materielle Eigenlogik von Kafkas Werk im Licht gegenwärtiger Forschungsperspektiven bestimmen lässt. Die Diskussion um Kafkas Texte bewegt sich im Spannungsfeld von theoretischer Reflexion und philologischer Genauigkeit. Die Beiträge behandeln zentrale Aspekte von Kafkas Schreiben – seine poetologischen Verfahren, ästhetischen und epistemologischen Voraussetzungen sowie seine Wirkung in intermedialen, narratologischen und kulturhistorischen Kontexten. Neben neuen Deutungen der einzelnen Werke stehen auch textgenetische, mediale und motivgeschichtliche Untersuchungen, welche die Relevanz des Materials und die Dynamik der Überlieferung hervorheben. Die Studien spiegeln die methodische Vielfalt der gegenwärtigen Kafka-Forschung wider und zeigen, dass der Autor hundert Jahre nach seinem Tod weder auf einen theoretischen Rahmen noch auf ein festes literarisches Paradigma zu reduzieren ist: Kafka bleibt eine Herausforderung, deren interpretative Energie ungebrochen fortwirkt.

Link: https://www.studigermanici.it/kafka-nach-hundert-jahren/


Gabriele Guerra, Stefania Acciaioli (a cura di), Trans-formare tra antico e moderno.. Figure della metamorfosi tra letteratura, filosofia e arte, ETS, Pisa 2025

Descrizione: “Metamorfosi” è una di quelle parole sulla soglia di diversi significati, favorita dalla sua stessa struttura: trasformazione che poi va assunta, come in questo caso, nel senso etimologico di “trans-formazione”, che ne rende sia l’intrinseco concetto di forma, sia la sua mutabilità dentro e fuori le epoche storiche. Per questo, dunque, “trans-formare tra antico e moderno”: perché attraverso la figura concettuale della metamorfosi diviene possibile leggere fenomeni storici, storico-letterari, storico-artistici, storico-religiosi, filosofici o antropologici tra permanenza della forma e mobilità del divenire. L’intento del presente volume consiste nel restituire, a fronte di approcci disciplinari e istanze interpretative spesso diverse tra loro, un’intenzione comune, di un’estetica dello sguardo (attraverso cui il soggetto percepisce il mutamento metamorfico) che si tramuta in un’etica dello sguardo, in riflessione critica sul luogo da dove viene osservata la metamorfosi – e dove essa ha luogo, fondandosi e oltrepassandosi. La metamorfosi è così anche uno stile di pensiero, per attitudine alla trascendentalizzazione, al misterioso. Ad un tempo concetto-limite e case study, istanza filosofica e idea antropologica, fascinazione oscura e tensione epistemica, sempre tra morfologia e storia.

Link: https://www.edizioniets.com/scheda.asp?n=9788846774675


Giuliano Lozzi - Daniela Padularosa (a cura di), Parola - gesto - corpo. Prospettive sul teatro di Heinrich von Kleist, Lithos, Roma 2026

Descrizione: Il teatro di Heinrich von Kleist è stato e continua a essere tra i più studiati e più rappresentati sulle scene, in Italia e all’estero. Questo volume ne indaga i diversi codici espressivi e comunicativi e il rapporto fecondo, ma spesso problematico, tra gesto, parola e corpo, ovvero tra linguaggio verbale e linguaggio corporeo. A partire da queste considerazioni i testi qui raccolti si concentrano sulla ricezione del drammaturgo prussiano e, in particolare, sugli echi letterari, artistici e musicali nel Novecento. Dalla rielaborazione di Stefan Zweig agli adattamenti di Heinar Kipphardt e di Heiner Müller, dalla rifunzionalizzazione del mito di Pentesilea alle derivazioni femministe in Marlen Haushofer, dalle pennellate di Oskar Kokoschka fino alle musiche di Othmar Schoeck, senza tralasciare le messinscene, questi saggi propongono nuove prospettive sul teatro di Kleist mettendo al centro le traduzioni e le riscritture che da quel teatro hanno tratto ispirazione.


Heinar Kipphardt, FRATELLO EICHMANN, edizione italiana a cura di Emilia Fiandra, Bonanno editore, Catania 2026

Descrizione: Il volume presenta la prima traduzione italiana di Fratello Eichmann di Heinar Kipphardt, opera che rielabora in forma teatrale il processo a Adolf Eichmann, figura emblematica della Shoah e della riflessione sulla ‘banalità del male’ proposta da Hannah Arendt. Figura paradigmatica della banalità del male, secondo la celebre lettura di Hannah Arendt, Eichmann incarna la colpa impersonale dell’uomo funzionale, la rotella nell’ingranaggio, come Eichmann stesso amava definirsi: una funzione subordinata, di sconcertante normalità, che si sottrae alla responsabilità morale nascondendosi dietro il principio dell’obbedienza e del dovere. Kipphardt intreccia fedelmente le trascrizioni del processo con Analogie-Szenen, che rompono la cronologia, accostando Eichmann alle violenze del presente – dal Vietnam al conflitto israelo-palestinese, dalla guerra fredda al terrorismo – mostrando come la colpa e la complicità con il male non appartengano soltanto al passato. In controluce si legge l’eco del Fratello Hitler di Thomas Mann, la sfida a riconoscere nel mostro un fratello scomodo e inquietante. L’edizione è corredata da un’ampia introduzione interpretativa, da una premessa alla traduzione e da un articolato apparato di note volto a contestualizzare riferimenti storici, politici e biografici, oltre che da un indice dei nomi.

Link: https://www.gebonanno.com/product/fratello-eichmann/


Vincenzo Allegrini, Con le gazzette tra le mani. Una specola leopardiana sulla Germania nei periodici italiani di primo Ottocento (1814-1840)

Descrizione: A partire da una specola leopardiana, il volume ricostruisce l’immagine della Germania che il poeta dei Canti e, più in generale, il lettore italiano di primo Ottocento poteva ricavare da alcuni dei più importanti periodici dell’epoca (qui sottoposti a uno spoglio completo): la «Biblioteca Italiana» (1816-1840), «Lo Spettatore » (1814-1818), «Il Raccoglitore» (1818-1820), «Il Ricoglitore» (1820-1824) e «Il Nuovo Ricoglitore» (1825-1833). Un’ampia Introduzione discute criticamente i contributi più significativi (recensioni, traduzioni, articoli scientifici, saggi, lettere, compendi, resoconti di viaggi), con un’analisi a campione che pone l’accento sulle seguenti aree tematiche: le scienze naturali e la medicina; le invenzioni; la storia letteraria e le antologie; le traduzioni; la filosofia; l’erudizione e l’orientalismo; la musica. Seguono quindi una ricca Antologia e le Tavole prospettiche di tutti i principali contributi di interesse germanofono apparsi nei periodici oggetto di spoglio.

Link: https://www.studigermanici.it/con-le-gazzette-tra-le-mani/


Yvonne Huetter-Almerigi, Linguistic agency. un’introduzione, Clueb, Bologna 2025

Descrizione: Il libro contribuisce a definire meglio il fenomeno per cui, attraverso l’uso del linguaggio, possiamo calibrare le interazioni tra di noi e con il mondo, presentando una vasta gamma di voci che hanno riflettuto sul fenomeno – provenienti dal campo della letteratura tedesca, dalla filosofia del linguaggio e dall’antropologia sociale – e assegnando un nome alla capacità e lo spazio di manovra offertoci dal linguaggio. La proposta è di chiamarlo linguistic agency. Il libro ha un duplice scopo: didattico – proporre un’introduzione al tema della «linguistic agency» – e scientifico – attraverso tale introduzione, fornirne una definizione. Il libro si rivolge a studentesse e studenti, e in generale studiose e studios* che, senza necessariamente avere una conoscenza approfondita delle materie discusse, si interessano al problema di che cosa ci fa fare questa nostra peculiare capacità linguistica, che si accompagna a un determinato potere: il potere linguistico di azione.

Link: https://clueb.it/libreria/biblioteca-clueb/saggi/linguistic-agency/


Francesco Fiorentino, Camilla Miglio, Amelia Valtolina, Eco-scritture. Geografia, ambiente e resilienza nella letteratura tedesca, Meltemi, Milano 2025

Descrizione: I saggi raccolti in questo libro interrogano le diverse modalità di interazione, osmosi e correlazione fra il soggetto e l’ambiente naturale, e propongono un paradigma ecocritico alternativo per rileggere il canone letterario e culturale tedesco alla luce di nuove prospettive e pratiche ermeneutiche in grado di confrontarsi con una natura diffusamente interspecifica, sempre viscosa e perturbata. Suddivisi in tre diverse sezioni, i saggi analizzano la svolta ambientale nel teatro tedesco contemporaneo, ricostruiscono le retoriche della metamorfosi dalle pagine di J.W. Goethe alla poesia odierna e infine si avventurano nella semiosi dei territori contaminati, sperimentando letture non più antropocentriche dell’opera letteraria nei suoi rapporti materiali con gli ecosistemi.

Link: https://www.meltemieditore.it/catalogo/eco-scritture/


Irene Orlandazzi, Per una poetica delle emozioni. L'antropologia letteraria del ganzer Mensch in dialogo con le neuroscienze, Milano University Press, Milano 2026

Descrizione: Possono le più recenti teorie neuroscientifiche diventare una chiave di lettura potente per comprendere la letteratura tedesca del Settecento? Cosa collega la 4E Cognitive Science all’antropologia letteraria del ganzer Mensch? Alla luce delle ultime acquisizioni in ambito neuroscientifico il lettore è invitato a entrare nella prosa più intima dello Sturm und Drang, analizzato nella sua fase aurorale, per compiere un viaggio a ritroso nel mondo degli affetti e delle emozioni. Si delinea un itinerario che coglie la intrinseca vivacità di una stagione culturale che ci riguarda oggi come non mai. Fulcro del volume, snodo dell’intreccio transdisciplinare che lo caratterizza, è la Gefühlstextualität: categoria di analisi inedita, capace di rivelare quella poetica delle emozioni che si sprigiona dal tessuto letterario per riverberarsi nell’orizzonte affettivo e cognitivo di ognuno di noi. Scienza e arte, parola e pensiero, cuore e intelletto, corpo e mente, autore e lettore, passato e presente vengono fatti dialogare aprendo prospettive di ricerca originali e innovative sulle più intime e inesplorate profondità della natura umana.

Link: https://doi.org/10.54103/milanoup.253


Jochen Bär, Nadia Centorbi, Giuliano Lozzi, Pamela Steen (a cura di), Literaturlinguistische Annäherungen. Textsorten der öffentlichen Kommunikation aus literaturlinguistischer Perspektive, Springer 2025

Descrizione: Die Doppelformel Linguistik und Literaturwissenschaft ist seit langem präsent nicht nur in der Germanistik, sondern auch in anderen philologischen Disziplinen. Die Annäherungsversuche beider Disziplinen sowohl in der Inlands- als auch in der Auslandsgermanistik erweisen sich immer noch als durchaus problematisch. Die Frage, »ob sich Literaturwissenschaft und Sprachwissenschaft am Beginn des 21. Jahrhunderts (noch) etwas zu sagen hätten« (Jacob 2014), ist bereits nicht nur in der Theorie, sondern auch in der empirischen Analyse beantwortet worden. Auch die Frage, ob und wie literaturlinguistische Ansätze in der akademischen Lehre einen Mehrwert darstellen könnten, ist z.B. unter anderem aus der Perspektive varietätenlinguistischer, semantischer, textlinguistischer Analysen fruchtbar beantwortet worden. In ihrem 2013 erschienenen Aufsatz »Credo einer germanistischen Linguistin« hat Anne Betten ausführlich, pointiert-provokativ gezeigt, »dass die Sprachwissenschaft nicht nur Hilfsmittel für die Literaturwissenschaft bei der Analyse von poetischen u.a. Texten bereitstellt, sondern gleichberechtigte effektive Partnerin ist« (Betten 2013). Von diesen theoretischen Voraussetzungen ausgehend, bietet sich ein wissenschaftlicher Austausch zu Themen, Schwerpunkten und Analysemethoden an, indem man sich empirisch auf Texte konzentriert, die dem literaturlinguistischen Ansatz am besten entgegenkommen. Im Mittelpunkt des vorliegenden Heftes steht darum die Auseinandersetzung mit schriftlichen und mündlichen Texten der öffentlichen Kommunikation, die sich an ein Publikum von Lesenden, Zuhörenden oder Zuschauenden wenden. Das Heft versammelt die Beiträge der internationalen Tagung, die vom 13. bis zum 14. Juni 2023 an der Università degli Studi di Roma Tor Vergata stattfand. Beiträge von: David-Christopher Assmann, Jochen A. Bär, Sabrina Ballestracci, Gabriella Catalano, Nadia Centorbi, Isabella Ferron, Marina Foschi Albert, Maciej Jędrzejewski, Jutta Linder, Giuliano Lozzi, Giovanni Palilla, Eriberto Russo

Link: https://link.springer.com/journal/41244/volumes-and-issues/55-4


Raul Calzoni, Giancarlo Covella, Helena Como, Maria Maffei (a cura di), Transcreazioni. L’atto creativo nei processi, Mimesis, Milano 2025

Descrizione: Il volume esplora, da prospettive teoriche e descrittive, il concetto di “transcreazione” nei processi traduttivi, intrecciando riflessioni su lingua, immagine, trauma, memoria, identità e autorialità. Dai miti classici riletti nell’attualità migratoria alla traduzione psichica post-genocidio, dall’autotraduzione al graphic memoir fino alle strategie traduttive sociolinguistiche, emerge una visione dinamica e polifonica della traduzione come atto creativo. Il volume coinvolge studiosi affermati e giovani ricercatori, con l’obiettivo di rinnovare il dialogo tra ricerca accademica e società e di ribadire il ruolo centrale della traduzione nella costruzione critica del sapere.

Link: https://www.mimesisedizioni.it/libro/9791222325767


Amelia Valtolina, Raul Calzoni (a cura di), Zwischen Störung und Resilienz Literarische . Literarische Erkundungen in Moor- und Sumpfgebieten nach 1945, Königshausen & Neumann 2025

Descrizione: Nach 1945 vermochte die europäische Literatur nicht nur in die schmerzhafte Geologie einer durch die Gewalt von Kriegen und nuklearer und industrieller Verwüstung geschändeten Natur einzutauchen, sondern auch die Wunden, die Ansteckung, die Erinnerung an Katastrophen im Wort selbst aufzunehmen, so dass es zum Ort des Widerstands und des Überlebens einer in ihren natürlich-kulturellen Voraussetzungen neu definierten Natur wurde. Davon ausgehend hinterfragt dieser Band die Umweltstörung als ein Phänomen, welches eine höchst produktive Spannung zwischen der literarischen Sprache und den Katastrophen, die das Gleichgewicht der Umwelt im Laufe des 20. und 21. Jahrhunderts überwältigt haben, erzeugen kann. Dank der Interferenz zwischen den Usurpationen politisch-ökonomischer Macht gegen die Gleichgewichte der Umwelt und dem Wort hat die Literatur mit Poetiken der Kontamination und der Störung experimentiert, welche unerhörte Umweltvorstellungen und Formen des Zusammenlebens unter den Spezies erschließen. Während der anthropozentrische Diskurs über die Darstellung von Mooren- und Sumpfgebieten in der Literatur deren poröse Dimension als unerschöpfliche symbolische Quelle einer mit der romantischen Tradition immer noch verbundenen Ästhetik des Verfallenen und Morbiden betrachtete, werden diese hybriden, feuchten Umwelten im Band anhand zahlreicher Beispiele aus der Lyrik und der Prosa seit 1945 in einem ökomimetischen Sinne (Timothy Morton) erörtert und als semiotische Orte eruiert, wo Störung und Resilienz eine beispiellose Verflechtung zwischen Sprache, Materie und Lebewesen mitbestimmen.

Link: https://verlag.koenigshausen-neumann.de/product/9783826094002-zwischen-stoerung-und-resilienz/


Klaus-Michael Bogdal, L’Europa inventa gli zingari. Una storia di fascino e disprezzo, traduzione di Gianluca Esposito, Mimesis, Milano 2024

Descrizione: Sono stati chiamati “ladri e bugiardi nati”, “compagni di Satana”, “selvaggi indomabili”; allo stesso tempo, però, si è rimasti affascinati dalla “bella zingara” e si è segretamente ammirato il Naturvolk, il “popolo primitivo”. Per seicento anni lo sguardo su sinti e rom è stato contrassegnato da fascino e disprezzo. Il brillante studio di Klaus-Michael Bogdal esamina la rappresentazione degli “zingari” nella letteratura e nell’arte europea, dal tardo Medioevo ai giorni nostri, dalla Norvegia alla Spagna, dall’Inghilterra alla Russia. Attingendo a innumerevoli nuove fonti, alle prime cronache, ai manufatti nonché alle memorie dell’Olocausto, Bogdal narra una storia dei sinti e dei rom che attraversa le epoche e i generi.

Link: https://www.mimesisedizioni.it/libro/9791222308982


Gianluca Esposito, Literarische Gestaltung historischer Biographien in ausgesuchten Werken der deutschsprachigen Literatur zwischen dem 20. und dem 21. Jahrhundert. Nadolny, Kehlmann, Kracht, Ransmayr, Vandenhoeck & Ruprecht unipress , Göttingen 2025

Descrizione: Den Anstoß zu dieser Arbeit bildet das seit den 1980er Jahren im deutschsprachigen Literaturraum wiedererwachte Interesse an Geschichte. Dabei konzentriert sie sich auf die Untersuchung einer Auswahl von Romanen, die real verbürgte historische Persönlichkeiten in den Mittelpunkt ihrer Erzählung stellen, um an deren Konturierung zu arbeiten. Die unter diesem Gesichtspunkt ausgewählten Werke werden zum einen gattungstheoretisch auf die Kategorien der fiktionalen Biographie hin beleuchtet; zum anderen werden neben den behandelten Themen auch die verschiedenen Ebenen der Übereinstimmung der Erzählung mit der von der Geschichtsschreibung ermittelten Biographie der historischen Figuren, die in diesen Romanen als Protagonisten figurieren, untersucht. Diese Forschung basiert ihrerseits auf einer Interpretation und Analyse der Romane, die deren jeweilige Eigenart herausarbeitet.

Link: https://www.vandenhoeck-ruprecht-verlage.com/themen-entdecken/literatur-sprach-und-kulturwissenschaften/germanistik/neuere-deutsche-literaturwissenschaft/58643/literarische-gestaltung-historischer-biographien-in-ausgesuchten-werken-der-deutschsprachigen-literatur-zwischen-dem-20-und-dem-21-jahrhunde


Gianluca Esposito, Daniela Liguori (a cura di), Die moderne Subjektivität als ein Fragmentenmosaik. Festschrift für Bernhard-Arnold Kruse, Federico II University Press, Napoli 2025

Descrizione: I contributi raccolti in questo volume celebrano la carriera e la produzione scientifica di Bernhard-Arnold Kruse. Professore Ordinario di Letteratura Tedesca presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, ha saputo come pochi altri fungere da ponte culturale e scientifico tra il mondo tedesco e quello italiano con la sua attività di ricerca e con la sua esperienza umana. Nucleo degli interessi scientifici di Bernhard-Arnold Kruse è il rapporto tra soggettività e letteratura nella loro dimensione storico-sociale. A questo filone principale appartengono i suoi primi studi sul periodo della Jahrhundertwende, in particolare su Friedrich Nietzsche e Rainer Maria Rilke, dove la soggettività moderna prende i contorni di un all’apparenza disorganico Fragmentenmosaik, un mosaico di frammenti. Nel corso della sua attività scientifica, Bernhard-Arnold Kruse ha esteso tale prospettiva di ricerca ad altre epoche e altri contesti letterari: dalla letteratura del Novecento (su tutti Erich Maria Remarque, Thomas Bernhard e più recentemente Hermann Hesse) al romanzo postmoderno, spingendosi a ritroso nella storia della letteratura tedesca passando per Heinrich Heine arrivando fino al Settecento, di cui ha analizzato in particolare l’estetica e i drammi di Friedrich Schiller. Il suo studio delle dimensioni della soggettività si è intersecato negli ultimi due decenni col rapporto tra letteratura e nazionalismo, in particolare nei romanzi di Joseph Zoderer, ponendo l’accento sul contributo della letteratura nella costruzione e nella percezione di elementi quali Nazione e Heimat.

Link: http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/723


Ella Margaretha Karnatz / Misa Fujiwara / Federica La Manna / Waltraud Maierhofer (a cura di), Narrative psychischer Krisen. Depression, Suizid und Trauma in der deutschsprachigen Literatur seit 2000, Bielefeld 2025

Descrizione: Spätestens seit der Covid19-Pandemie sind psychische Belastungen und Störungen in den Medien allgegenwärtig. Literarische Texte greifen die Zunahme psychischer Erkrankungen auf und verarbeiten sie auf eigene Weise. Welcher Mittel bedienen sie sich dabei? Und gibt es wiederkehrende Erzählweisen? Die Beiträger*innen widmen sich Narrativen in der deutschsprachigen Literatur seit 2000. Am Beispiel etablierter und neuer Autor*innen diskutieren sie insbesondere die literarische Verhandlung und unterschiedliche Funktionalisierung von Depression, Suizid sowie Trauma – und richten dabei den Blick sowohl auf die Jugendliteratur als auch auf die Literatur für Erwachsene.

Link: https://www.transcript-verlag.de/978-3-8376-7410-1/narrative-psychischer-krisen/


Gabriella Catalano, Francesco Campana, Francesco Rossi, Netzwerke, Italienische Kunst und Literatur in deutschen Zeitschriften (1790-1830), Istituto Italiano di Studi Germanici, Roma 2025

Descrizione: Die Forschung zu Zeitschriften erlebt heute im Zuge der Digitalisierung und einer veränderten Betrachtung von Autorschaft und Werkbegriff einen Aufschwung. Der Band weist auf ein vielversprechendes Forschungsfeld hin und fokussiert die Rezeption Italiens in deutschen Zeitschriften zwischen Aufklärung und Spätromantik, ohne deren spezifisches Format und Programm zu vernachlässigen. So entsteht ein Dialog zwischen Texten und Publikationsorten, der den Wissensaustausch und die Entstehung des Italien- Diskurses aufzeigt. Die Flexibilität der Zeitschriften ermöglichte sowohl die Verbreitung bekannter Italien-Klischees als auch die Entstehung neuer Perspektiven. Die Beiträge untersuchen, wie die italienische Kultur, Literatur und Kunst in den verschiedenen Zeitschriften präsentiert wurde. Die lange Tradition der Grand Tour prägte diese Form des kulturellen Austauschs, der sich auf antike wie auch zeitgenössische italienische Werke erstreckte. Das dynamische Medium der Periodika beleuchtet, wie sich das Italienbild im Laufe der Zeit wandelt.

Link: https://www.studigermanici.it/netzwerke-italienische-kunst-und-literatur-in-deutschen-zeitschriften-1790-1830/


Luca Crescenzi (a cura di), Thomas Mann, Diari. Volume I (1918-1921), Roma 2025

Descrizione: Dagli anni dell’adolescenza fino a poche settimane prima della morte, Thomas Mann ha descritto le sue giornate in un diario. Questo esercizio quotidiano ha prodotto una documentazione biografica di dimensioni forse uniche nel panorama letterario del Novecento e consegna ai posteri una testimonianza altrettanto unica dei grandi sconvolgimenti del secolo breve. L’edizione italiana e commentata dei diari, diretta da Elisabeth Galvan, che documentano 25 anni della vita dell’autore e al contempo della storia tedesca, europea e mondiale del Novecento, rappresenta la prima traduzione integrale in un’altra lingua e dunque un caso letterario assolutamente unico. Inoltre, presenterà i diari per la prima volta nella loro forma originaria: al momento della loro pubblicazione in Germania iniziata nel 1977, si ritenne di sopprimere alcuni passi considerati troppo intimi che ora l’edizione italiana reintegra.

Link: https://www.studigermanici.it/thomas-mann-diari-i-1918-1921/


Stefan Zweig, Diana Battisti e Arturo Larcati (a cura di), Geremia (Collana riPercorsi)

Descrizione: Jeremias rappresenta una pietra miliare nella storia della letteratura del primo Novecento europeo e segna un punto di svolta nel percorso di vita e di scrittura di Stefan Zweig, marcandone la maturità in senso pacifista. Con questo dramma, l’autore viennese offre al pubblico una differente interpretazione della figura biblica del profeta e un nuovo significato dell’esilio e della vita del popolo ebraico nella diaspora: Zweig mette la sua visione al servizio di una rielaborazione collettiva del trauma derivante non solo dalla Prima guerra mondiale ma da ogni guerra intesa in senso generale, considerata sempre una tragedia evitabile.

Link: https://www.editoriaespettacolo.com/prodotto/geremia/


Daniele Vecchiato, Interventionstheater. Forme del politico nel teatro tedesco contemporaneo, 2000-2025, Mimesis, Milano 2025

Descrizione: Il volume indaga le modalità con cui il teatro tedesco del ventunesimo secolo si interroga sulle sfide del nostro tempo: la crisi dell’Europa e la radicalizzazione dell’agone politico, l’impatto dei movimenti sociali e dell’attivismo digitale, le tensioni tra diritto, etica e giustizia, e i rivolgimenti del post pandemia, segnato da accelerazioni tecnologiche e urgenze climatiche. Gli spettacoli di autori di rilievo quali Falk Richter, Yael Ronen, Milo Rau e Ferdinand von Schirach, e di collettivi come Rimini Protokoll e Interrobang vengono analizzati, nelle loro specificità poetiche e discorsive, come esempi di un teatro che ridisegna i confini tra politica, estetica e partecipazione, promuovendo il pensiero critico e un rinnovato coinvolgimento civico.

Link: https://www.mimesisedizioni.it/libro/9791222324913